STAGIONE TEATRALE 2026-2027 
6 SPETTACOLI CON POSSIBILITA' DI ABBONAMENTO
Posto unico:  Intero €23 - Ridotto €20
Inizio spettacoli ore 21:00

VENERDI 23 OTTOBRE '26
HOMO MODERNUS

di e con Leonardo Manera 

Il coronavirus, inevitabilmente, ci ha posto di fronte ai nostri limiti. Pensavamo che per ogni domanda ci fosse una risposta pronta, pensavamo che per ogni malattia ci fosse la cura adatta, pensavamo di vivere in una società così evoluta da preservarci da sofferenze impreviste, riservate forse ad altri. Invece abbiamo scoperto che non è così, che dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere felici. In questo spettacolo Leonardo Manera prova a vivere una giornata qualunque di uno di noi, dalla colazione del mattino alla cena della sera, dalla raccolta differenziata dei rifiuti all’inevitabile pausa sui social, dall’accompagnare a scuola i figli fino all’arrivo al lavoro, più o meno gratificante. Momenti pieni di ansia ma nei quali è anche possibile cogliere spunti di divertimento e comicità.

SABATO 14 NOVEMBRE '26
CASALINGHI DISPERATI

di Cinzia Berni e Guido Polito
con Giancarlo Fares, Andrea Catarinozzi, Valerio Giombetti
 e Stefano Tomassini - regia di Nicola Pistoia

Casalinghi Disperati è una commedia brillante scritta da Cinzia Berni e Guido Polito, diretta da Nicola Pistoia. Lo spettacolo racconta la convivenza forzata di tre uomini separati che, per motivi economici e personali, condividono un appartamento messo a disposizione dal comune. La loro routine quotidiana, fatta di turni per le faccende domestiche e tentativi di ricostruire le proprie vite, viene sconvolta dall’arrivo di Attilio, un vicino di casa appena cacciato dalla moglie, che porta con sé un carico di nevrosi e situazioni esilaranti. Casalinghi Disperati affronta con ironia e leggerezza temi attuali come la separazione, la solitudine e la ricerca di un nuovo equilibrio affettivo. Attraverso dialoghi brillanti e situazioni comiche, lo spettacolo mette in luce le difficoltà e le contraddizioni della vita da single, offrendo al pubblico momento di riflessione e divertimento.

GIOVEDI 17 DICEMBRE '26
SE TI SPOSO MI ROVINO

LA NUOVA COMMEDIA DI MARCO CAVALLARO
Con Marco Cavallaro, Tonia Garardo, Francesca Verrelli
Elena Scuderi, Francesca Cannizzo e Antonio Melissa

Cosa Succede a un milionario scapolo con “Il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo?
E se tutte piombano a casa sua con T intento di organizzare le nozze ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice la sua vita è rovinata! Da qui una serie di girandole per non far incontrare le malcapitate e, soprattutto, per non concludere alcun matrimonio. Il tutto coinvolgendo il povero maggiordomo Ugo in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono. “Se ti sposo mi rovino” pièce spensierata e piena di ritmo, si ride dall’inizio alla fine. 

GIOVEDI 11 FEBBRAIO '27
VENERDI 13

Una commedia di Jean Pierre Martinez - Traduzione di Annamaria Martinoli
Con Martina Colombari, Gian Marco Cro’ e Federico Maria Isaia
Regia di Roberto Ciufoli

Giacomo e Alice hanno invitato a cena una coppia di amici Lui però si presenta solo e completamente distrutto. Ha appena saputo che l’aereo sul quale viaggiava la moglie è precipitato in mare. In attesa di notizie, assieme al potenziale vedovo per sapere se la moglie è o no tra i sopravvissuti, la coppia scopre di aver vinto il Superenalotto di quel venerdì 13. Da quel momento in poi la parola d’ordine diventa non manifestare la propria gioia. Nel corso della movimentata serata si susseguiranno numerosi colpi di scena.

SABATO 27 FEBBRAIO '27
MINCHIA SIGNOR TENENTE

scritto e diretto da Antonio Grosso
con Antonio Grosso, Adriano Aiello, Gaspare Di Stefano, Francesco Nannarelli, Delia Oddo, Antonello Pascale, Giuseppe Renzo, Franco Scascitelli, Mariano Viggiano, Martina Zuccarello e con Natale Russo

Sicilia, 1992. Su un cucuzzolo di montagna, in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, sorge una piccola caserma dei carabinieri. Cinque militari, ognuno proveniente da una regione diversa, condividono turni, scherzi, sfottò, e un’unica certezza: il massimo dell’emergenza, lì, sono i ladri di galline. Tra assurde denunce da parte di Parerella, il matto del paese, amori proibiti (uno dei carabinieri è fidanzato con una ragazza del posto, in barba al regolamento), paradossi quotidiani e una sorprendente armonia, il gruppo si sente ormai più simile a una famiglia che a una squadra militare. Tuttavia, l’arrivo di un nuovo tenente – rigido, severo, deciso a rimettere tutti in riga – rischia di stravolgere quell’equilibrio fragile e prezioso. "MINCHIA SIGNOR TENENTE" è la commedia cult degli ultimi 20 anni. Si parla di mafia, ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo sì che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie. E questo per far sì che ognuno di noi possa avere un sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.

SABATO 13 MARZO '27
BASTA UN FILO DI ROSSETTO

di e con Barbara Foria 

Esilaranti storie di vita vissuta di Barbara, alle prese con le nevrosi e le contraddizioni dei tempi, ma che con l'età riesce a vedere il mondo meno grigio e più colorato grazie al rossetto; quel simbolo di potere, libertà, allegria e sensualità che la fa sentire più bella, sicura, pronta a brillare e a… lasciare il segno. Basta scegliere la nuance giusta e abbinarla all’occasione migliore, allo stato d’animo, ma soprattutto agli sbalzi di umore e di ormoni di una donna di mezza età quasi sull’orlo di una crisi di nervi, e dare alle giornate un colore diverso! Coco Chanel diceva: «se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettevi il rossetto rosso e attaccate». Quindi, per chi si sente esaurita perché non abbondano gli ex, ma i chili di troppo sì, e pure la suocera che vuole trasferirsi a casa tua. O quando sei triste perché hai perso il lavoro, hai perso un amore e inizi pure a perdere la vista, voilà! Un filo di rossetto per ritrovare il sorriso da sfoggiare a un nuovo datore di lavoro, o a un nuovo fidanzato (sempre se riesci a vederli). Per fortuna però con l’età si diventa più saggi, a vivere e a comprendere meglio l’altro sesso; s’impara a mostrare gli anni e a nascondere i danni; comprendi che quando la vita ti offre limoni, meglio cercare qualcuno da limonare; e sai che la forma dell’amore non è a cuore ma rotonda, un po’ come la sua pancia e i tuoi fianchi. E come diceva Marilyn, l’importante è "trovare qualcuno che ti rovini il rossetto. Non il mascara".

VENERDI 7 MAGGIO '27
IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello
con Antonello Avallone e con Flaminia Fegarotti, Gianluca delle Fontane, Susy Sergiacomo, Flavia di Domenico, Alessandro Capone, Francesca Cati
Regia di Antonello Avallone -Produzione Compagnia delle Arti srl

Uno dei capisaldi della produzione di Pirandello su uno dei temi a lui più cari come quello della tranquillità sociale. Avallone, propone una regìa nuova e vivace e un’interpretazione densa di ironia e di risvolti, a volte brillanti, che rendono questo famosissimo testo attuale e moderno, pur restando nel rigore della sua classicità. Beatrice Fiorica, moglie del Cavalier Fiorìca, viene a sapere che il marito la tradisce con la giovane moglie dello scrivano Ciampa, che lavora alle dipendenze del marito. Decide quindi di smascherare la tresca allontanando con un pretesto Ciampa e facendo sorprendere i due amanti dall’impacciato delegato di pubblica sicurezza, Commissario Spanò. Scoppia lo scandalo, ma il delegato per rispetto del buon nome del Cavalier Fiorica, non fa emergere dal rapporto nessun elemento da cui risulti l’adulterio. Ciampa è deciso ad uccidere i due amanti, “per non passare da cornuto davanti a tutto il paese”, ma trova un’altra possibilità: che la signora Beatrice si faccia credere pazza. Nella logica capovolta dell’umorismo pirandelliano, infatti, basta dire la verità per essere creduti pazzi.